
Il 27 gennaio si sta avvicinando da tempo per i 18 studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Il Giorno della Memoria sarà il culmine del progetto cui hanno lavorato per mesi, Arte e Shoah, esposto al Museo Diffuso fino al 20 febbraio.
Diciotto giovani che si accostano al dolore, all’orrore di un momento storico da continuare a ricordare, per quanto appartenente ad un lontano passato. La condivisione di racconti, testimonianze, documenti con le nuove generazioni permette che si sviluppi la consapevolezza di quanto in là può spingersi la crudeltà dell’uomo. La Shoah va ricordata come un errore esemplare da non ripetersi.
Gli artisti saranno presenti in museo il Giorno della Memoria per discutere dei propri elaborati con i visitatori e raccontare il percorso fatto nell’ambito del progetto. A partire da come nasce l’ostilità nei confronti del diverso fino a trasformare in spinta creativa il dolore che riempie di fronte a tali fatti. Saranno inoltre organizzate durante il periodo di apertura della mostra attività per le scolaresche e visite guidate del docente e critico d’arte Willy Beck.
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