
La capitale brasiliana è una delle più recenti al mondo: Brasilia viene infatti ideata nel 1956 e terminata quattro anni dopo. La Triennale di Milano con la mostra Brasilia. Un’utopia realizzata 1960-2010, ricostruisce la storia di una città al centro del dibattito tra gli architetti di tutto il mondo.
Tutto ha inizio con “Il progetto di una nuova città”, prima sezione: perché spostare la capitale federale da Rio de Janeiro? Perché proprio nel deserto del Planalto? Chi ideò Brasilia? Seguono gli schizzi, le idee, i progetti per un’opera urbanistica dalle grandi dimensioni, ma dai tempi estremamente contenuti. Solo quaranta settimane di lavoro bastarono per far diventare realtà i progetti di Oscar Niemeyer e di Roberto Brule Marx .
Un fatto simile non passò certo inosservato e all’indomani dell’inaugurazione diverse furono le critiche mosse all’assetto cittadino, documentate in mostra grazie a documenti d’archivio provenienti da oltreoceano. Infine, la vita reale, oggetti, racconti, fotografie degli abitanti della nuova capitale brasiliana, sorta improvvisamente nel bel mezzo del deserto.
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