
La storia geologica del territorio della Val d’Orcia ha inizio 5 milioni di anni fa quando nella zona era attivo il vulcano dell’Amiata. Le acque piovane che penetrano in profondità danno vita a mille purissime sorgenti e freschi ruscelli, ma quelle che vengono a contatto con la residua attività vulcanica, riaffiorano come fumanti sorgenti termali con acque ricche di calcio, di zolfo. Tra le Terme più belle ci sono quelle di Bagno Vignoni: il nome di questo antico borgo deriva dal castello di Vignoni che ancora domina l’altura sopra il borgo. Intorno ad una grande vasca rettangolare, entro cui sgorgano le acque termali,sono disposte le abitazioni, la chiesa di San Giovanni Battista, e il porticato di Santa Caterina. Dalla vasca, le acque raggiungono le antiche terme e da qui scendevano ad alimentare una serie di mulini disposti sul ciglio degradante verso il fiume Orcia.
Altre Terme di notevole bellezza sono anche i Bagni San Filippo. Centro termale posto a 524 m.di altezza sulle pendici del Monte Amiata Le sue acque termali sulfuree e ricche di carbonato di calcio scendendo a valle danno vita al “Fosso Bianco” con cascate e “gore” di calcare in mezzo a un ombreggiato bosco di alto fusto
I ritrovamenti di due necropoli romane testimoniano come il luogo fosse già frequentato nel I e II sec.d.C.
Ma tutta la zona, per la sua origine vulcanica, è ricca di terme più o meno famose e nel raggio di pochi Km si possono raggiungere le terme di Saturnia, di San Casciano, di Rapolano.
[vacanzeblog.it]

