Il capodanno di Genova
non vedrà quest’anno un solo grande concerto-evento, ma
tanti piccoli eventi di qualità internazionale sparsi tra le
diverse zone della città. Con Porto Antico e De
Ferrari come poli principali, fino a piazza Banchi e i giardini
Baltimora.
Tra i protagonisti, la compagnia teatrale tedesca Pan.Optikum, gli
acrobati di Sonics, la band rock Bastard Sons of Dioniso, Cisco e molti
altri.
Il grande show di piazza sarà infatti a cura
della Compagnia di Berlino est Pan.Optikum, con lo
spettacolo che avrà luogo al Porto Antico dalle 23. Dopo la
mezzanotte, invece, si esibiranno i Bastard Sons of Dioniso,
giovanissima rock band emersa trionfalmente dal talent show X-Factor
l’anno passato, e infine il dj Massimo Miclini, colonna portante di
Radio Deejay.
In piazza De Ferrari, sarà il volto di MTV Paola
Maugeri a traghettare i presenti nel nuovo anno. La serata
inizierà alle 21 con la Marching Band Los Brutos, e a
seguire Marco Fusi and Ensemble, figura emergente del jazz nostrano,
non esente da contaminazioni balcaniche e arabe. Sarà poi il
momento di Sonics, e le loro evoluzioni a 15 metri d’altezza immerse in
un’atmosfera onirica, con lo show Meraviglia,
alle ore 23. Dopo la mezzanotte salirà sul palco Cisco, ex
frontman dei Modena City Ramblers, da tempo impegnato sulla scena
musicale come solista.
In piazza Banchi invece l’appuntamento con quanti amano la musica di
“tutti i gusti”. si parte alle 21con i Bit Nik e le loro cover anni
‘60, ‘70. Li seguiranno i Fratelli di Taglia, i Cartavetro e i Vicious.
Ai giardini Baltimora si partirà invece alle 23 con
un deejay set, mentre a Palazzo Ducale si svolgerà il una
manifestazione a pagamento tra arte, musica (tango) e disco.
Eccezionalmente per la notte di S. Silvestro, la mostra Henry Cartier Bresson
allestita nella Loggia degli Abati a Palazzo Ducale, rimarrà
aperta fino alle 2 di notte. Uno spaccato sulla Russia, con le
fotografie scattate in URSS tra la metà degli anni ‘50 e
l’inizio degli anni ‘70, da un impareggiabile maestro della
fotografia. Un totale di quaranta scatti disegnano uno straordinario
reportage storico-antropologico, di un paese vastissimo con paesaggi e
fisionomie umane le più diverse. Le foto in mostra non sono
mai state pubblicate in Italia. (info tel.: +390105574064 )

