Cervia, Ravenna - fino al 15 settembre 2010
Sono partite le iniziative di primavera-estate organizzate dal museo del sale di Cervia. Diverse e particolari , offrono al visitatore la possibilità di immergersi nella storie e nella cultura del luogo offrendo esperienze assolutamente uniche e indimenticabili. Per questa estate è stata introdotta una interessante novità. Sarà infatti possibile, in alcune serate già programmate incontrare gli autori delle mostre e con essi vistare le esposizioni Sarà quindi possibile scambiare impressioni e chiedere informazioni , ma anche consigli e soddisfare curiosità.
Gli appuntamenti continuano con incontri guidati come le visite guidate al museo in dialetto romagnolo (19 giugno), un po’ per gioco e un po’ per mantenere viva l’antica lingua di Romagna e visite guidate al museo in italiano (29 giugno, 20 luglio 24 agosto) sempre in compagnia di un esperto salinaro per andare a scoprire la magia della storia cervese e della salina. Le visite continuano anche con C’era una volta Cervia, visite animate al centro storico di Cervia realizzate in collaborazione con Arrivano dal Mare. Si tratta di una iniziativa un po’ curiosa e particolare scelta per fare cultura in allegria. I visitatori del museo e della città potranno seguire la visita animata al centro storico in compagnia di un “cicerone” molto singolare che fra storia e leggenda e a volte anche in rima racconterà la città. A vivacizzare il tour del centro storico saranno quindi aneddoti, leggende e storie locali, ma anche favole e detti legati al sale e alle origini della città. Ecco allora rivivere nel racconto e nelle storie il trasferimento di Cervia avvenuto nel XVII sec., i personaggi che a Cervia hanno vissuto, le risolute donne celebri che Cervia ha accolto o alle quali ha dato i natali, il tutto condito da umorismo, e partecipazione attiva dei presenti. Continua con successo l’iniziativa che vede la figura del salinaro quale maestro e compagno di avventura. Ecco infatti la opportunità di trascorrere alcune ore in compagnia delle persone che custodiscono i segreti della produzione dell’ ”oro bianco” cervese. Cervia vanta una tradizione millenaria sulla produzione del sale e continua a mantenere viva la produzione artigianale nella salina Camillone con il lavoro dei salinari del gruppo culturale Civiltà Salinara producendo il sale ancora alla maniera artigianale, con gli antichi attrezzi in legno. Oggi il turista può non solo vedere e osservare i salinari al lavoro, come già accade nelle visite guidate sempre affollatissime, ma può anche lavorare con loro. Si tratta quindi di una occasione assolutamente unica per provare l’emozione di vestire i panni del salinaro e sperimentare a Cervia, nella atmosfera suggestiva di quell’ambiente assolutamente straordinario quale è la salina cervese, la magia della raccolta del sale “dolce” nonché la vita dei salinari. É inoltre occasione sempre unica per poter conoscere esperienze di vita, storie ed aneddoti direttamente da chi li ha vissuti. Si tratta perciò di un momento di crescita culturale assolutamente unico e irripetibile. La iniziativa si svolge tutti i martedì, a partire dal 15 giugno , per continuare fino a metà settembre. Dal pomeriggio, chi vorrà condividere per un giorno la vita della salina, trascorrerà fianco a fianco dei salinari la sua giornata, lavorando con loro e imparando un po’ di quell’arte antica che ha permesso la produzione del sale per secoli. Non sarà certo solo lavoro. Oltre alla conversazione con gli esperti, poi si potrà fare uno spuntino, per ristorarsi dopo la esperienza lavorativa. Sarà quindi il momento dell’assaggio delle tipicità locali (piadina, salumi e formaggi e vino locale) e della consegna del diploma di partecipazione che resterà a ricordo e testimonianza di questa esperienza unica. Questa iniziativa offre inoltre la possibilità di fruire dell’ambiente particolare della salina, con le sue peculiarità e permette al turista, di conoscere più a fondo la tecnica antica di produzione, ma anche di conoscere meglio la civiltà del sale, facendo domande direttamente a chi è vissuto in questo ambiente, ha lavorato e continua a lavorare qui. La iniziativa è adatta a persone dai 16 ai 90 anni in piccoli gruppi. Questo per dare la possibilità ai salinari insegnanti (Eros e Africo) di seguire costantemente e da vicino i loro allievi. Si richiede quindi la prenotazione. Per i più pigri si possono consigliare le visite guidate gratuite alla salina. In questo caso non si lavora, ma i salinari spiegano il procedimento della produzione del sale. Ultima rimasta delle 150 salinette a conduzione familiare, esistenti prima della trasformazione del 1959 la salina Camillone è attualmente sezione all’aperto di MUSA, museo del sale di Cervia. E’ mantenuta attiva dal gruppo culturale Civiltà Salinaia che la coltiva producendo ogni anno quintali e quintali di sale “dolce”.
Sito web: www.turismo.comunecervia.it

