![kansai[1]](http://www.volareblog.it/files/2010/09/kansai11-300x201.jpg)
L’aeroporto giapponese , costruito sul progetto dell’architetto Renzo Piano e terminato nel 1994, è situato su un’isola artificiale a 3 km. dalla terraferma, e ha diverse peculiarità.
La prima è che è formata da un terminal centrale che ricorda la forma di un aereo e la seconda, è che si appoggia su ben 900 colonne regolabili che permettono di sostenere l’abbassamento che subisce, regolarmente, l’isola artificiale.
Le colonne regolabili, con giunti telescopici, hanno consentito all’aeroporto di resistere al terremoto di Kobe, il 17 gennaio del 1995, città vicina all’aeroporto.
Le correnti d’aria sono regolate dai deflettori e sono guidate dalla forma del tetto.
Splendidi sculture mobili, create dall’eclettico scultore locale Susumu Shingu, sono direttamente appese al soffitto, e i movimenti delle sculture seguono gli effetti delle correnti d’aria!!!!
Le correnti d’aria sono regolate dai deflettori e sono guidate dalla forma del tetto.
Nel 2001 l’aeroporto è stato incluso tra le dieci strutture ritenute dall’American Society of Civil Engineers “monumento di ingegneria civile del millennio“.
La struttura aeroportuale è composta quasi interamente da vetro e acciaio.
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